Il pensiero di Michele Fiorenza di Sportando.it dopo la sconfitta della Fortitudo contro Pesaro

“In perfetto stile fortitudino, com’è nel suo DNA, la storia racconta di una Pompea capace di alzare la voce con i forti (Venezia, Milano e Brindisi per dirne alcuni) e sgonfiarsi invece davanti a chi, apparentemente pareva venuto a Bologna in gita. Andatelo a dire a coach Sacco, che ieri, in uno dei due anticipi delle 18° giornata è andato a sbancare il Paladozza con la sua Pesaro, fin lì battutissima da tutti, centrando il primo successo stagionale dei suoi. 77-80 il finale, anche troppo bugiardo, poiché coach Martino, giustamente cupo ma sempre equilibrato nel post partita, ha visto i suoi rincorrere per tutto il match gli avversari. Ma forse non è stata tanto la rincorsa a preoccupare, poiché per un attimo pareva addirittura si potesse raddrizzarla nel rocambolesco finale, quanto il dover adeguarsi alla pallacanestro ed ai ritmi imposti e voluti da Pesaro. Da qui quindi la rincorsa bolognese, iniziata una volta toccato il punto più basso del -15 ad inizio ultimo quarto vomitando 3 triple in un amen quando prima se ne erano fatte altrettante in 35 minuti, fino ad arrivare al tiro del pareggio, ciccato da Sims. Anche qui, in caso di ciuff, riprendere un match per i capelli con tiro pesante dell’uomo meno indicato, sarebbe stato esattamente da stile fortitudino. Paradossalmente e provocatoriamente allora meglio così: vincere forse avrebbe insinuato nelle menti la possibilità di sfangarla sempre in qualche modo. Ora, con tre perse nelle ultime quattro, il viaggio prossimo dice Venezia, proibitivo, ma chissà, lo stile fortitudino è capace di tutto”.

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