Molestie sessuali e detenzione ai fini di spaccio: il report della Polizia nelle stazioni ferroviarie regionali

Molestie sessuali e detenzione ai fini di spaccio: il report della Polizia nelle stazioni ferroviarie regionali

2.970 persone identificate, 29 denunciate in stato di libertà, 19 sanzioni amministrative elevate e 17 veicoli controllati. Questi i risultati conseguiti dalla Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna nella settimana appena trascorsa, che ha visto impegnati sull’intero territorio regionale oltre 780 operatori della Specialità, sia in uniforme che in abiti civili, che hanno vigilato sulla sicurezza dei viaggiatori presenti nelle principali stazioni.

In particolare, a Bologna, durante l’operazione “Stazioni Sicure” , effettuata nella giornata del 23 luglio, i poliziotti in servizio presso il Settore Operativo di Bologna Centrale, grazie alla collaborazione delle unità Cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, hanno individuato e denunciato per detenzione ai fini di spaccio un cittadino gambiano trovato in possesso di diverse decine di grammi di marijuana, mentre una ragazza è stata sanzionata amministrativamente poiché trovata con 6 grammi di marijuana ed 1 grammo di hashish; inoltre sono stati rinvenuti e sequestrati anche 10 grammi di hashish, abbandonati a terra lungo il sottopassaggio da persona rimasta ignota.

Sempre a Bologna, è terminata la brutta esperienza di una giovane donna che, mentre viaggiava a bordo di un convoglio ferroviario nella tratta Milano – Bologna, è stata oggetto delle attenzioni morbose di un individuo che, dopo averla avvicinata, ha iniziato a molestarla sessualmente. Nonostante la pronta reazione della donna, che viaggiava in compagnia del figlio di pochi mesi, l’individuo ha proseguito nella sua condotta sino a quando un ferroviere in servizio a bordo del treno ha richiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria che, all’arrivo a Bologna ha bloccato ed identificato l’autore dei fatti, un cittadino marocchino con precedenti di Polizia, denunciato in stato di libertà per il reato di violenza sessuale.

Infine nella mattinata di sabato 25 luglio, nello scalo ferroviario di Riccione è stato effettuato un controllo straordinario finalizzato sia al contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, che alla verifica del rispetto delle normative vigenti in materia di contrasto alla diffusione del COVID-19. Il servizio, nel corso del quale sono stati controllate centinaia di viaggiatori in arrivo con numerosi treni regionali, è stato effettuato dal personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Rimini unitamente ai colleghi in servizio di vigilanza presso la stazione ferroviaria di Riccione, quest’anno presidiata per tutto il periodo estivo con personale di rinforzo proveniente da altri Reparti della Specialità e grazie al contributo del personale e dell’unità cinofila della Polizia Locale di Riccione.

redazione

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