I Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Bolognese (BO) hanno denunciato un trentaduenne magrebino di San Giovanni in Persiceto (BO) per falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sull’identità o su qualità personali proprie o di altri e truffa ai danni dell’INPS. E’ successo alle ore 10:20 di mercoledì, quando il magrebino è stato identificato mentre si trovava al volante di una Fiat Bravo, durante un posto di controllo alla circolazione stradale che i militari stavano effettuando sulla Strada Provinciale “255” a Sant’Agata Bolognese (BO). Al momento del controllo, l’automobilista riferiva di essere un corriere per conto di una nota azienda italiana specializzata nel settore delle spedizioni espresse e di avere fretta perché lo spostamento era dovuto alla necessità di consegnare un pacco urgente. Le verifiche avviate dai militari per accertare la veridicità delle dichiarazioni rese al momento del controllo, hanno rilevato che l’uomo, non solo aveva mentito sulla dipendenza lavorativa per l’azienda menzionata nella dichiarazione, ma risultava in malattia dal 27 marzo scorso. Oltre alla denuncia, il “corriere” è stato sanzionato di 373 euro per non aver rispettato la normativa legata all’emergenza epidemiologica da COVID-19.   

Un altro automobilista è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Bolognese (BO) per aver forzato un posto di controllo alla circolazione stradale e tentato la fuga per “amore”. E’ successo qualche giorno fa, quando tre pattuglie dell’Arma hanno ingaggiato un inseguimento con l’automobilista che non si era fermato all’alt dei Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Bolognese (BO). Dopo alcuni chilometri percorsi a una velocità eccessiva e oltrepassando un incrocio con il semaforo rosso, l’automobilista è stato raggiunto con l’ausilio di altre due pattuglie della Compagnia Carabinieri di San Giovanni in Persiceto (BO) che erano state allertate dell’inseguimento. Dopo essersi scusato con i Carabinieri, il conducente, identificato in un modenese sulla trentina, riferiva apertamente che aveva fretta di raggiungere la sua fidanzata di Cento (FE) per fare l’amore. Oltre alle sanzioni scaturite per aver violato il Codice della Strada, l’automobilista è stato sanzionato di 373 euro per non aver rispettato la normativa legata all’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

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