Incendi boschivi: dal 29 maggio al 14 giugno scatta la “fase di attenzione” nelle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara

Incendi boschivi: dal 29 maggio al 14 giugno scatta la “fase di attenzione” nelle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara

Massima cautela nel bruciare stoppie e legname. Restano i divieti introdotti dall’ordinanza Covid-19 numero 43/2020

Dal 29 maggio alla mezzanotte del 14 giugnoscatta la “fase di attenzione” per incendi boschivi nei territori delle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, mentre restano in vigorei divieti contenuti nell’ordinanza numero 43/2020 emessa dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, per l’emergenza Covid-19. 

Il nuovo atto è motivato dalla perdurante scarsità di piogge, più evidente in quelle zone rispetto al resto della regione. Le condizioni del terreno e le previsioni meteorologiche a breve-medio termine favoriscono infatti l’innesco di focolai di incendio e la loro propagazione (vari focolai sono stati registrati nei giorni scorsi). 

Il provvedimento è stato firmato dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, dopo una riunione in videoconferenza alla quale hanno partecipato rappresentanti della direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando regionale Carabinieri forestale e di Arpae Emilia-Romagna.

La raccomandazione è di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali. Non vanno effettuati abbruciamenti in presenza di vento, ed è consigliato limitarsi alle prime ore della giornata. Vanno considerate, inoltre, le eventuali ordinanze più restrittive emanate da singoli Comuni. 

Gli abbruciamenti non sono vietati, ma severamente disciplinati (con particolare rifermento all’ordinanza Covid 43/2020). Il Regolamento forestale regionale, all’articolo 58, dispone che “l’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli (…) deve terminare entro le quarantotto ore successive al momento in cui viene dato l’avviso, il terreno su cui si effettua l’abbruciamento deve essere circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco, si deve procedere (…) in assenza di vento e in giornate particolarmente umide (…), raggruppando il materiale in piccoli cumuli”. 

L’Arma dei Carabinieri procederà a intensificare i controlli. A seguito della decretazione dello stato di attenzione, specie nelle giornate ventose, il Comando Carabinieri Forestale si impegna a incrementare l’attività di vigilanza e controllo sugli abbruciamenti controllati e su tutti i fuochi di materiale vegetale. 

La situazione sarà nuovamente valutata il 9 giugno. 

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco.
Numero Verde: 800841051.

redazione

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