Marco Calzolari – Gruppo Kaos (50milioni di euro di fatturato, 91 dipendenti): «Finalmente dal Governo è arrivata un’enorme iniezione di fiducia verso le nostre aziende, ma attendiamo che le parole si concretizzino. Ore dobbiamo non solo salvare la moda italiana, ma valorizzarla. Se vogliamo bypassare questa crisi e rilanciare il Paese, la cosa più importante da fare, da qui in avanti, è valorizzare il Made in Italy, le aziende italiane e compare italiano».

Federico Ballandi – Kontatto (23 milioni di fatturato e 60 dipendenti): «La parola d’ordine è positività. Abbiamo già una collezione pronta. Vogliamo dare un segnale di freschezza e stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità per ammortizzare un periodo così difficile della nostra storia».

Massimo Zanchi – Vicolo (40 milioni, 80 dipendenti): «Per affrontare questa situazione abbiamo bisogno delle istituzioni al nostro fianco, le cose si cambiano nei momenti di crisi, non dopo. Una grande iniezione di liquidità serve per aiutare a ripartire tutta la filiera della moda, che è la vera forza di quel Made in Italy che tutto il mondo ci invidia».

Gianluca Santolini, Susy Mix, (32 milioni di fatturato e 50 dipendenti): «Probabilmente non tutto tornerà come prima, e anche il nostro modo di fare acquisti cambierà. Per questo credo che sia necessario oggi più che mai investire in tecnologia, un investimento indispensabile per salvare la Moda Italiana».

Alessandro Santi – Souvenir Clubbing (18 milioni, 30 dipendenti): «Fateci tornare a fare quello che ci riesce meglio, nella nostre fabbriche, nei nostri showroom, nei nostri negozi; fateci tornare a lavorare gradualmente, in sicurezza, e mettiamo in quarantena, insieme al virus, la burocrazia perché assilla il nostro meraviglioso Paese da troppi anni».

Centergross
Polo d’eccellenza dedicato al pronto moda tra i maggiori in Europa, Centergross si sviluppa in un’area di 1 milione di metri quadrati alle porte di Bologna. Fondato nel 1977, raccoglie oltre 600 aziende e 6.000 lavoratori. Il volume complessivo di affari, che ne fa una delle aree di maggiore fermento per il settore moda made in Italy a livello internazionale, è di 5 miliardi di euro l’anno, con una media di presenze di migliaia buyers al giorno, provenienti per il 60% dai mercati esteri, in particolare da Asia, Europa e Medio-Oriente.
www.centergross.com

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